Cunext lavora all’adeguamento dei terreni in attesa di avviare la futura costruzione della nuova fabbrica di rame verde a Córdoba

Córdoba, 2 settembre 2024

La nuova fabbrica produrrà rame con una purezza del 99,99% a partire da materiali recuperati mediante un processo di elettrolisi.

Con un investimento di 130 milioni di euro creerà 80 posti di lavoro.

L’azienda, dopo aver ricevuto nel mese di giugno l’Autorizzazione Ambientale Integrata, ha iniziato a disboscare e adeguare i terreni per avviare i lavori di costruzione nei prossimi mesi.

Dopo aver ricevuto lo scorso mese di giugno l’Autorizzazione Ambientale Integrata per la produzione di rame verde, il Gruppo Cunext, fornitore di riferimento nella produzione di materiali in rame e alluminio per la trasmissione di energia elettrica, dati e segnali, ha avviato l’adeguamento dei terreni dove sarà costruita la sua nuova fabbrica a Córdoba, con l’obiettivo di produrre rame verde a partire da materiali riciclati.

Attualmente sono in corso le operazioni di disboscamento e preparazione dei terreni, attività preliminari all’inizio dei lavori, previsti per il mese di dicembre di quest’anno, con conclusione stimata entro la fine del primo trimestre del 2026.

Questo nuovo impianto genererà circa 80 posti di lavoro e comporterà un investimento di 130 milioni di euro, che si aggiunge ai 100 milioni di euro che il Gruppo Cunext sta parallelamente investendo negli stabilimenti situati in Avda. de la Fábrica. Ciò porterà la città di Córdoba a diventare un punto di riferimento nel nostro Paese per la produzione di prodotti in rame a basse emissioni di carbonio, fondamentali per settori industriali strategici come l’automotive, in particolare nella produzione di veicoli elettrici, l’industria dei trasporti e il settore elettrico, sia per le energie convenzionali che per quelle rinnovabili.

Il nuovo impianto, che sarà ubicato su un terreno di 309.500 m² situato sulla strada di Granada, a quattro chilometri da Córdoba, produrrà catodi di rame di grado A (con un contenuto di rame del 99,99%) a partire da materiali recuperati (rottami). Questo consentirà di sostituire gran parte del rame primario (proveniente dalle miniere) attualmente utilizzato come materia prima per la produzione di vergella (prodotto intermedio utilizzato nella produzione di prodotti in rame).

Per produrre questo “vergella di rame verde” sarà sviluppato e implementato un nuovo processo di elettrolisi in grado di produrre 100.000 tonnellate annue di catodi di grado A, a partire da anodi di rame provenienti da materiali riciclati.

L’azienda è in attesa che il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica (MITECO) risponda al più presto alla richiesta di includere il progetto nei PERTE (Progetti Strategici per la Ripresa e la Trasformazione Economica), presentata alcuni mesi fa. Secondo il presidente esecutivo di CUNEXT, Dámaso Quintana, «questo nuovo impianto contribuirà alla decarbonizzazione dell’industria, producendo prodotti con i più alti standard di qualità e la minore impronta di carbonio sul mercato, oltre a ridurre il consumo di risorse naturali, poiché la vita del rame è infinita e, una volta estratto dalla miniera, può essere riciclato più e più volte senza perdere nessuna delle sue proprietà».

Su Cunext

Il Gruppo Cunext è un fornitore di riferimento nella produzione di materiali in rame e alluminio per la trasmissione di energia elettrica, dati e segnali, con applicazioni nei settori dell’industria automobilistica e ferroviaria, nei parchi eolici, nei motori industriali, negli elettrodomestici, nelle telecomunicazioni e nelle costruzioni. Dispone di stabilimenti produttivi situati a Córdoba, Vitoria, Saragozza, Brescia (Italia) e negli Stati Uniti, oltre a uffici commerciali a Barcellona e Madrid.

Per maggiori informazioni:
Gerardo López / Loreto Sáez
comunicacioncunext@harmon.es
M. 628 591 996